Scopri come migliorare il mobile marketing per hotel, ottimizzare sito e booking engine e aumentare conversioni e prenotazioni dirette da smartphone.
Il cliente dell’hotel decide sempre più spesso dallo smartphone
Il viaggio del cliente alberghiero inizia molto prima dell’arrivo in struttura.
Dal proprio smartphone, il potenziale ospite cerca una destinazione, confronta gli hotel, legge le recensioni, osserva le fotografie delle camere, controlla la posizione, verifica le tariffe e valuta le condizioni di prenotazione.
In pochi minuti può passare dall’ispirazione alla conferma del soggiorno.
Per questo motivo il mobile marketing per hotel non può essere considerato una semplice attività promozionale o una versione ridotta del marketing digitale tradizionale.
È un sistema che deve collegare:
-
visibilità;
-
velocità;
-
contenuti;
-
reputazione;
-
booking engine;
-
pagamenti;
-
assistenza;
-
dati;
-
vendita diretta.
Un hotel può avere un ottimo posizionamento, fotografie professionali e una tariffa competitiva, ma perdere comunque la prenotazione se il sito è lento, il calendario è difficile da usare o il pagamento non viene completato correttamente da smartphone.
La domanda strategica non è quindi:
Il sito del nostro hotel si vede bene da mobile?
La domanda corretta è:
Quanti utenti mobile entrano nel nostro funnel e quanti riescono realmente a completare una prenotazione?
Il mobile non è più un canale secondario.
È il luogo nel quale nasce, si sviluppa e spesso si conclude la decisione di acquisto.
Perché il mobile marketing è decisivo per gli hotel
Lo smartphone accompagna il viaggiatore durante l’intero customer journey.
Il cliente può utilizzarlo per:
-
cercare ispirazione;
-
scegliere la destinazione;
-
confrontare le strutture;
-
leggere le recensioni;
-
controllare le distanze;
-
chiamare l’hotel;
-
chiedere informazioni tramite WhatsApp;
-
prenotare;
-
modificare il soggiorno;
-
acquistare servizi;
-
lasciare una recensione;
-
tornare a prenotare.
Il percorso non è sempre lineare.
Un utente può scoprire l’hotel sui social, cercarlo su Google, aprire una OTA, visitare il sito ufficiale, tornare sulle mappe e completare la prenotazione alcune ore dopo.
La strategia mobile deve quindi essere coerente in tutti i punti di contatto.
Il cliente deve trovare:
-
le stesse informazioni;
-
immagini aggiornate;
-
tariffe comprensibili;
-
condizioni coerenti;
-
contatti funzionanti;
-
vantaggi diretti riconoscibili;
-
un percorso semplice.
Ogni discontinuità aumenta il rischio di abbandono.
Le quattro fasi del funnel mobile alberghiero
1. Ispirazione
Il cliente non ha ancora scelto una struttura.
Cerca contenuti come:
-
weekend romantico;
-
dove dormire a Roma;
-
hotel con spa in Toscana;
-
vacanza con bambini;
-
hotel vicino a un evento;
-
idee per un soggiorno business.
In questa fase funzionano:
-
contenuti editoriali;
-
video brevi;
-
social media;
-
guide locali;
-
immagini;
-
campagne di awareness;
-
pagine dedicate alla destinazione.
2. Valutazione
Il cliente confronta più alternative.
Controlla:
-
prezzo;
-
posizione;
-
recensioni;
-
servizi;
-
parcheggio;
-
colazione;
-
tipologia di camere;
-
condizioni di cancellazione;
-
distanza dai punti di interesse.
In questa fase l’hotel deve ridurre l’incertezza e rendere immediatamente comprensibili i propri elementi distintivi.
3. Prenotazione
Il cliente apre il booking engine e cerca di concludere.
Qui incidono:
-
velocità;
-
chiarezza del prezzo;
-
facilità di selezione;
-
numero di passaggi;
-
modalità di pagamento;
-
condizioni;
-
fiducia;
-
funzionamento tecnico.
È il momento in cui tutto l’investimento precedente si trasforma in ricavo oppure viene perso.
4. Fidelizzazione
Dopo il soggiorno, lo smartphone rimane il principale canale di relazione.
Può essere utilizzato per:
-
ringraziare l’ospite;
-
richiedere una recensione;
-
proporre un nuovo soggiorno;
-
gestire un programma fedeltà;
-
inviare offerte pertinenti;
-
riattivare il cliente;
-
raccogliere preferenze.
Il mobile marketing non termina con la prenotazione.
Deve trasformare il primo soggiorno in una relazione diretta e continuativa.
Mobile first: il sito non deve essere una copia ridotta del desktop
Un sito responsive adatta il contenuto alle dimensioni dello schermo.
Un sito realmente mobile first viene invece progettato partendo dalle esigenze dell’utente che utilizza lo smartphone.
Questo significa considerare:
-
navigazione con una sola mano;
-
pulsanti facilmente selezionabili;
-
testi leggibili;
-
menu essenziale;
-
pagine leggere;
-
CTA sempre visibile;
-
campi brevi;
-
calendario intuitivo;
-
assenza di elementi invasivi;
-
continuità tra sito e booking engine.
L’utente mobile ha meno spazio, meno pazienza e spesso una connessione meno stabile rispetto a chi naviga da desktop.
Ogni elemento deve quindi rispondere a una domanda precisa:
-
aiuta il cliente a scegliere?
-
riduce un dubbio?
-
comunica un vantaggio?
-
avvicina alla prenotazione?
Se la risposta è negativa, quell’elemento potrebbe rallentare il percorso senza produrre valore.
Velocità: il primo requisito della conversione mobile
Un sito lento può compromettere l’intera strategia.
L’utente mobile può trovarsi:
-
in aeroporto;
-
in treno;
-
per strada;
-
su una rete debole;
-
mentre confronta più strutture;
-
con poco tempo a disposizione.
Le prestazioni devono essere verificate su condizioni reali, non soltanto sulla rete veloce dell’ufficio.
Gli elementi da controllare includono:
-
peso delle immagini;
-
caricamento del contenuto principale;
-
risposta dei pulsanti;
-
stabilità della pagina;
-
script esterni;
-
font;
-
video;
-
mappe;
-
strumenti di tracciamento;
-
chat;
-
booking engine.
È importante distinguere tra la velocità del sito e quella del motore di prenotazione.
Un sito rapido che rimanda a un booking engine lento non risolve il problema.
La performance deve essere misurata lungo tutto il funnel.
La home page mobile deve vendere, non soltanto presentare
La prima schermata deve permettere all’utente di comprendere immediatamente:
-
che tipo di hotel sta visitando;
-
dove si trova;
-
perché dovrebbe sceglierlo;
-
come controllare disponibilità e prezzo;
-
quali vantaggi ottiene prenotando direttamente.
Gli elementi prioritari sono:
-
nome e posizionamento;
-
immagine rappresentativa;
-
pulsante “Prenota”;
-
date;
-
vantaggi diretti;
-
contatti;
-
recensioni;
-
principali servizi.
Il pulsante di prenotazione dovrebbe rimanere facilmente accessibile durante la navigazione.
L’utente non deve tornare all’inizio della pagina per entrare nel booking engine.
Il booking engine mobile è il vero punto vendita dell’hotel
Il booking engine non è una semplice funzionalità tecnica.
È il punto nel quale il traffico diventa fatturato.
Un sistema mobile efficace deve garantire:
-
pochi passaggi;
-
caricamento rapido;
-
calendario intuitivo;
-
camere facilmente confrontabili;
-
prezzo finale chiaro;
-
condizioni sintetiche;
-
dati già inseriti conservati;
-
possibilità di tornare indietro;
-
sicurezza;
-
pagamenti affidabili;
-
conferma immediata.
Ridurre i campi
Il cliente dovrebbe inserire soltanto le informazioni realmente necessarie.
Dati aggiuntivi possono essere raccolti dopo la conferma o durante il check-in.
Utilizzare tastiere coerenti
Quando viene richiesto un numero di telefono o una carta, lo smartphone dovrebbe mostrare la tastiera più adatta.
Sono piccoli dettagli che riducono gli errori.
Conservare le informazioni
Se l’utente torna alla schermata precedente, non dovrebbe perdere:
-
date;
-
camera;
-
occupazione;
-
trattamento;
-
dati già inseriti.
Obbligarlo a ricominciare aumenta fortemente il rischio di abbandono.
Rendere il prezzo trasparente
Devono essere visibili:
-
prezzo totale;
-
numero di notti;
-
tasse;
-
supplementi;
-
servizi inclusi;
-
modalità di pagamento;
-
cancellazione.
Il cliente non deve scoprire costi aggiuntivi soltanto nell’ultima fase.
Garantire continuità grafica
Il passaggio dal sito al booking engine deve apparire naturale.
Un cambiamento completo di colori, font, indirizzo e struttura può far dubitare l’utente di essere ancora sul sito ufficiale.
Pagamenti mobile: eliminare gli ostacoli nell’ultima fase
Molte prenotazioni vengono perse quando il cliente è già vicino alla conferma.
Le cause possono includere:
-
carta rifiutata;
-
autenticazione non completata;
-
sessione scaduta;
-
errore del gateway;
-
difficoltà con il 3D Secure;
-
assenza del metodo di pagamento preferito;
-
modulo poco leggibile;
-
pulsante non funzionante.
L’hotel dovrebbe monitorare separatamente:
-
tentativi di pagamento;
-
errori;
-
rifiuti;
-
abbandoni;
-
prenotazioni completate;
-
differenze tra mobile e desktop.
In base ai mercati serviti, può essere utile valutare:
-
carte;
-
wallet digitali;
-
sistemi di pagamento mobile;
-
link di pagamento;
-
pagamento in struttura;
-
metodi locali.
L’obiettivo non è aggiungere indiscriminatamente opzioni, ma offrire quelle realmente utilizzate dalla clientela.
Un esempio economico
Immaginiamo un hotel con:
-
20.000 sessioni mensili sul sito;
-
70% da smartphone;
-
14.000 sessioni mobile;
-
conversion rate mobile dell’1%;
-
valore medio della prenotazione di 450 euro.
Con questi dati l’hotel genera:
-
140 prenotazioni mobile;
-
63.000 euro di ricavi lordi mensili.
Supponiamo che, attraverso l’ottimizzazione del sito e del booking engine, il conversion rate aumenti dall’1% all’1,3%.
Il nuovo risultato sarebbe:
-
182 prenotazioni;
-
42 prenotazioni aggiuntive;
-
18.900 euro di ricavi lordi incrementali al mese.
Su base annuale, il valore potenziale raggiungerebbe 226.800 euro.
Il calcolo è semplificato e deve essere depurato da:
-
cancellazioni;
-
costi pubblicitari;
-
commissioni di pagamento;
-
incentivi;
-
costi operativi;
-
tecnologia.
Dimostra però un principio fondamentale:
Un miglioramento limitato del tasso di conversione può produrre un impatto economico molto rilevante senza aumentare il traffico.
Prima di acquistare nuove visite, l’hotel dovrebbe verificare quanto valore sta già perdendo dagli utenti che arrivano sul sito.
Mobile SEO per hotel
La SEO mobile permette di intercettare utenti con un’intenzione spesso molto vicina alla prenotazione.
Le ricerche possono riguardare:
-
hotel in centro;
-
hotel con spa;
-
hotel per famiglie;
-
hotel business;
-
hotel vicino alla stazione;
-
hotel vicino all’aeroporto;
-
hotel con parcheggio;
-
hotel vicino a un evento;
-
hotel con check-in tardivo;
-
hotel vicino a me.
Il sito dovrebbe sviluppare pagine dedicate a:
-
camere;
-
servizi;
-
segmenti;
-
destinazione;
-
attrazioni;
-
eventi;
-
trasporti;
-
esigenze specifiche.
Una pagina generica “Servizi” difficilmente intercetta tutte le intenzioni.
È preferibile costruire contenuti specifici per:
-
parcheggio;
-
colazione;
-
famiglie;
-
lavoro;
-
accessibilità;
-
spa;
-
ristorante;
-
animali;
-
transfer;
-
eventi.
Gli approfondimenti dedicati a strategia, KPI, distribuzione e management alberghiero sono disponibili su RobertoNecci.it.
Local SEO e Google Business Profile
Per le ricerche da smartphone, la dimensione locale è fondamentale.
Il cliente può cercare un hotel mentre si trova già nella destinazione oppure durante uno spostamento.
La scheda Google Business Profile deve contenere:
-
nome corretto;
-
indirizzo;
-
telefono;
-
sito;
-
fotografie;
-
servizi;
-
orari;
-
recensioni;
-
risposte;
-
indicazioni;
-
link di prenotazione.
Nome, indirizzo e numero di telefono devono essere coerenti su tutti i canali.
Le fotografie devono rappresentare realmente:
-
camere;
-
facciata;
-
ingresso;
-
ristorante;
-
servizi;
-
posizione;
-
spazi comuni.
La scheda non è soltanto uno strumento reputazionale.
Può generare:
-
chiamate;
-
indicazioni stradali;
-
visite al sito;
-
richieste;
-
prenotazioni.
Reputazione online e conversione mobile
Prima di prenotare, il cliente verifica frequentemente:
-
punteggio;
-
recensioni recenti;
-
risposte dell’hotel;
-
fotografie degli ospiti;
-
commenti sui servizi;
-
coerenza tra promessa e realtà.
Da smartphone il processo è ancora più rapido.
Una recensione negativa non gestita può interrompere la decisione in pochi secondi.
L’hotel deve:
-
monitorare le principali piattaforme;
-
rispondere con professionalità;
-
evitare testi standard;
-
riconoscere eventuali problemi;
-
spiegare le soluzioni;
-
utilizzare il feedback per migliorare.
La reputazione non deve essere gestita soltanto dal marketing.
Deve diventare una fonte di informazioni per direzione, front office, housekeeping, ristorazione e manutenzione.
La gestione coordinata dell’esperienza, dell’organizzazione e delle performance può essere inserita in un progetto più ampio con HotelManagementGroup.it.
Come aumentare il conversion rate mobile
Rendere evidente il vantaggio diretto
Il cliente deve capire perché prenotare sul sito ufficiale.
I vantaggi possono includere:
-
maggiore flessibilità;
-
upgrade;
-
colazione;
-
parcheggio;
-
late check-out;
-
credito interno;
-
welcome drink;
-
assistenza diretta;
-
condizioni riservate;
-
accesso anticipato alle offerte.
Non è sempre necessario applicare uno sconto.
Un benefit ad alto valore percepito e basso costo reale può proteggere meglio ADR e margine.
Utilizzare una CTA chiara
Espressioni vaghe come “Scopri di più” sono meno efficaci quando l’obiettivo è prenotare.
Sono preferibili CTA come:
-
verifica disponibilità;
-
controlla le tariffe;
-
prenota sul sito ufficiale;
-
scegli la tua camera;
-
richiedi informazioni.
Ridurre le distrazioni
Popup, banner, notifiche e chat possono competere per l’attenzione.
Ogni elemento deve essere valutato in base al suo impatto sulla conversione.
Mostrare elementi di fiducia
Durante il booking possono essere utili:
-
recensioni;
-
pagamento sicuro;
-
assistenza;
-
condizioni chiare;
-
miglior vantaggio diretto;
-
conferma immediata.
Testare più versioni
L’hotel dovrebbe sperimentare:
-
testi;
-
pulsanti;
-
ordine dei contenuti;
-
immagini;
-
vantaggi;
-
processi di prenotazione.
Le decisioni devono essere basate sui dati, non soltanto sulle preferenze estetiche.
Offerte mobile: attenzione a non trasformarle in sconti permanenti
Le offerte dedicate agli utenti smartphone possono aumentare la conversione, ma devono essere progettate con attenzione.
Esempi:
-
benefit esclusivo;
-
cancellazione più flessibile;
-
credito bar;
-
colazione inclusa;
-
parcheggio;
-
upgrade;
-
tariffa riservata agli iscritti.
Prima di applicare uno sconto bisogna confrontare:
-
commissione OTA evitata;
-
costo dell’incentivo;
-
costo della campagna;
-
tasso di conversione;
-
valore netto della prenotazione.
L’obiettivo non è aumentare le prenotazioni mobile a qualsiasi prezzo.
È aumentare il ricavo netto prodotto dal canale diretto.
WhatsApp per hotel: dalla conversazione alla prenotazione
WhatsApp può essere uno strumento molto efficace per risolvere rapidamente i dubbi del cliente.
Può essere utilizzato per informazioni relative a:
-
disponibilità;
-
camere;
-
parcheggio;
-
bambini;
-
animali;
-
orari;
-
transfer;
-
accessibilità;
-
richieste speciali.
La semplice presenza del pulsante non garantisce risultati.
L’hotel deve definire:
-
orari;
-
responsabili;
-
tempo massimo di risposta;
-
lingue;
-
messaggi automatici;
-
passaggio al booking engine;
-
registrazione della richiesta;
-
tracciamento della conversione;
-
integrazione con CRM o PMS.
Una risposta lenta su un canale percepito come immediato può danneggiare la fiducia.
Il link inviato al cliente dovrebbe riportarlo, quando possibile, a una ricerca già configurata con date, occupazione o camera.
Video e contenuti visuali
Il mobile favorisce contenuti brevi e visivi.
Un hotel può utilizzare:
-
video delle camere;
-
tour;
-
contenuti sulla destinazione;
-
esperienze;
-
ristorante;
-
spa;
-
testimonianze;
-
brevi guide locali.
Il contenuto deve però aiutare la decisione.
Un video emozionale che rallenta la pagina può ridurre le prenotazioni invece di aumentarle.
È opportuno:
-
comprimere i file;
-
evitare autoplay con audio;
-
utilizzare formati adatti;
-
prevedere immagini alternative;
-
aggiungere sottotitoli;
-
non bloccare il contenuto principale;
-
misurare l’impatto sulla velocità.
Mobile advertising per hotel
Le campagne pubblicitarie possono intercettare utenti vicini alla prenotazione attraverso:
-
Google Ads;
-
Google Hotel Ads;
-
social advertising;
-
remarketing;
-
campagne locali;
-
promozioni stagionali;
-
campagne sul brand.
Il percorso deve essere coerente:
Annuncio → pagina mobile → booking engine → pagamento → conferma
Un annuncio dedicato a una spa non dovrebbe rimandare alla home page generica.
Una campagna per famiglie dovrebbe condurre a una pagina con:
-
camere adatte;
-
servizi;
-
condizioni;
-
fotografie;
-
vantaggi;
-
CTA di prenotazione.
La landing page deve continuare la promessa dell’annuncio.
Remarketing e privacy
Il remarketing può recuperare utenti che hanno:
-
visitato il sito;
-
controllato una camera;
-
aperto il booking engine;
-
iniziato una prenotazione;
-
abbandonato prima del pagamento.
Le campagne devono essere configurate nel rispetto:
-
delle preferenze espresse;
-
della normativa applicabile;
-
della gestione dei cookie;
-
degli strumenti di consenso;
-
della profilazione;
-
della conservazione dei dati.
La segmentazione può considerare:
-
pagina visitata;
-
fase del funnel;
-
mercato;
-
dispositivo;
-
camera;
-
data;
-
tempo trascorso dall’ultima visita.
Non tutti gli utenti devono vedere lo stesso messaggio.
Chi ha abbandonato durante il pagamento richiede un approccio diverso rispetto a chi ha letto soltanto un articolo sulla destinazione.
Accessibilità mobile
Un sito efficace deve poter essere utilizzato anche da persone con esigenze differenti.
Gli elementi da controllare includono:
-
contrasto;
-
dimensione dei caratteri;
-
testi alternativi;
-
etichette dei campi;
-
pulsanti grandi;
-
messaggi di errore;
-
navigazione;
-
sottotitoli;
-
indicazioni comprensibili;
-
compatibilità con tecnologie assistive.
L’accessibilità non migliora soltanto l’inclusione.
Rende il percorso più semplice per tutti gli utenti, soprattutto in condizioni di luce, movimento o connessione non ottimali.
Il caso pratico: quanto può valere un audit mobile
Immaginiamo un hotel che rileva:
-
traffico mobile: 75%;
-
conversion rate mobile: 0,8%;
-
conversion rate desktop: 2,2%;
-
forte abbandono al pagamento;
-
sito lento;
-
prezzo finale mostrato tardi;
-
pulsante WhatsApp non tracciato;
-
booking engine graficamente scollegato.
Gli interventi possono comprendere:
-
compressione delle immagini;
-
riduzione degli script;
-
CTA fissa;
-
semplificazione del calendario;
-
eliminazione dei campi non necessari;
-
prezzo totale anticipato;
-
wallet digitale;
-
recupero degli errori di pagamento;
-
tracciamento delle conversazioni;
-
maggiore evidenza dei vantaggi diretti.
Il risultato non deve essere valutato soltanto attraverso il traffico.
Occorre misurare:
-
conversion rate;
-
ricavo per sessione;
-
errori;
-
prenotazioni;
-
costo per acquisizione;
-
ricavo netto;
-
quota diretta.
Il vantaggio competitivo nasce dalla capacità di collegare ogni intervento a un risultato economico.
I KPI da monitorare
Quota di traffico mobile
Percentuale delle sessioni provenienti da smartphone.
Conversion rate mobile
Rapporto tra sessioni mobile e prenotazioni completate.
Confronto mobile-desktop
Una differenza elevata può indicare problemi di usabilità o pagamento.
Booking engine entry rate
Percentuale degli utenti che dal sito entrano nel motore di prenotazione.
Abandonment rate
Percentuale di utenti che interrompe il processo, misurata per ogni fase.
Payment failure rate
Percentuale dei tentativi di pagamento non completati.
Ricavo per sessione mobile
Rapporto tra fatturato generato e numero di sessioni.
Valore medio della prenotazione
Permette di verificare se il mobile genera prenotazioni di valore differente.
Costo per prenotazione
Include advertising, tecnologia, benefit e costi di pagamento.
Direct booking share
Percentuale delle prenotazioni generate direttamente.
ROAS
Rapporto tra ricavi attribuiti alla campagna e spesa pubblicitaria.
WhatsApp conversion rate
Percentuale delle conversazioni che produce una richiesta o prenotazione.
Tempo di risposta
Intervallo medio tra richiesta e risposta dell’hotel.
Core performance
Velocità, stabilità e risposta delle pagine principali e del booking engine.
La checklist per un audit mobile
Un hotel dovrebbe verificare:
-
il sito è progettato mobile first?
-
la home comunica subito il posizionamento?
-
il pulsante di prenotazione è sempre accessibile?
-
le pagine sono veloci?
-
il booking engine è rapido?
-
le camere sono confrontabili?
-
il prezzo totale è chiaro?
-
le condizioni sono comprensibili?
-
i campi sono ridotti?
-
i dati vengono conservati tornando indietro?
-
i metodi di pagamento sono adeguati?
-
gli errori vengono monitorati?
-
il vantaggio diretto è evidente?
-
il sito è accessibile?
-
WhatsApp viene gestito con una procedura?
-
le conversioni delle chat sono tracciate?
-
la scheda Google è aggiornata?
-
mobile e desktop vengono confrontati?
-
il remarketing rispetta le preferenze?
-
il ricavo netto viene misurato?
Se molte risposte sono negative, il problema non è necessariamente la mancanza di traffico.
L’hotel potrebbe perdere clienti già interessati.
Mobile marketing e valore dell’hotel
Una migliore conversione mobile può produrre effetti che vanno oltre il singolo canale.
Può contribuire a:
-
aumentare il fatturato diretto;
-
ridurre le commissioni;
-
migliorare il costo di acquisizione;
-
rafforzare il database;
-
stabilizzare i ricavi;
-
aumentare la capacità di upselling;
-
migliorare la marginalità;
-
incrementare il valore dell’impresa.
Il rapporto tra performance operative, redditività e valore dell’asset è approfondito su InvestimentiAlberghieri.it.
Quando l’ottimizzazione commerciale fa parte di un progetto di rilancio, ristrutturazione o recupero della redditività, Investhotel.it affronta le operazioni straordinarie e i percorsi di risanamento delle imprese alberghiere.
Gli errori più comuni
Un hotel riduce la conversione mobile quando:
-
adatta male il sito desktop;
-
utilizza immagini troppo pesanti;
-
nasconde il pulsante di prenotazione;
-
presenta prezzi poco chiari;
-
richiede troppi dati;
-
non monitora i pagamenti;
-
invia il cliente a pagine generiche;
-
utilizza popup invasivi;
-
non gestisce WhatsApp;
-
mostra vantaggi diretti poco credibili;
-
non confronta mobile e desktop;
-
misura soltanto il traffico;
-
trascura l’accessibilità;
-
utilizza falsa urgenza;
-
non collega advertising e landing page;
-
non analizza il ricavo netto.
Il design non deve essere giudicato soltanto per la sua bellezza.
Deve essere giudicato per la sua capacità di aiutare il cliente a completare la prenotazione.
Domande frequenti sul mobile marketing per hotel
Come aumentare le prenotazioni da smartphone?
Occorre migliorare velocità, usabilità, booking engine, chiarezza del prezzo, pagamenti, vantaggi diretti e assistenza.
Perché il sito mobile dell’hotel non converte?
Le cause più frequenti sono lentezza, informazioni confuse, processo lungo, errori di pagamento, differenze con le OTA e mancanza di fiducia.
Quanto è importante il booking engine?
È il punto in cui il traffico diventa ricavo. Anche un sito efficace perde valore se il motore di prenotazione è lento o difficile da utilizzare.
È necessario offrire uno sconto mobile?
No. È possibile utilizzare maggiore flessibilità, servizi inclusi, assistenza, upgrade o altri vantaggi ad alto valore percepito.
WhatsApp aumenta le prenotazioni?
Può farlo se le risposte sono rapide, le procedure sono definite e il cliente viene accompagnato verso la prenotazione.
Come si misura il risultato?
Attraverso conversion rate mobile, ricavo per sessione, abbandono, errori di pagamento, costo per prenotazione e quota diretta.
Il mobile marketing riduce le OTA?
Può aumentare la quota diretta e ridurre la dipendenza, ma le OTA rimangono utili per acquisire domanda e raggiungere nuovi mercati.
Conclusioni
Il mobile marketing per hotel non consiste nel creare un sito che si adatta allo schermo.
Significa progettare un sistema capace di accompagnare il cliente dalla ricerca alla prenotazione senza ostacoli.
Una strategia efficace integra:
-
mobile SEO;
-
local SEO;
-
reputazione;
-
contenuti;
-
advertising;
-
booking engine;
-
pagamenti;
-
WhatsApp;
-
CRM;
-
privacy;
-
accessibilità;
-
analisi dei dati.
La vera domanda non è quanti utenti visitano il sito da smartphone.
È quanti riescono a completare una prenotazione e quale margine generano.
Il mobile è il luogo nel quale il cliente sceglie.
L’hotel deve trasformarlo nel luogo nel quale prenota direttamente.
Trasforma il traffico mobile in prenotazioni dirette
Il tuo hotel potrebbe ricevere già abbastanza traffico, ma perdere utenti durante il passaggio tra sito, booking engine e pagamento.
Hotel Marketing Lab analizza:
-
esperienza mobile;
-
velocità;
-
funnel;
-
booking engine;
-
abbandoni;
-
pagamenti;
-
mobile SEO;
-
Google Business Profile;
-
advertising;
-
WhatsApp;
-
costo di acquisizione;
-
ricavo netto per sessione;
-
differenze tra mobile e desktop.
L’obiettivo è trasformare dati e criticità in un piano operativo misurabile, capace di aumentare conversioni, prenotazioni dirette e marginalità.
Per richiedere un audit della presenza mobile e del funnel di prenotazione del tuo hotel, scrivi a info@hotelmarketinglab.it.
Non investire altro budget pubblicitario prima di avere verificato quanti clienti stai già perdendo da smartphone.